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Nel 1320 venne munita di un
alto muro esterno e raccordata al complesso delle
fortificazioni della seconda cinta difensiva della città,
mantenendo le sue funzioni fino alla fine del XVI secolo.
La porta dalla quale si
accede all'interno del fortilizio fu aperta nel corso del
XVI secolo, e l'architrave, ai lati dello stemma della
Repubblica, reca incisa la data 1596 ad indicare l'anno
del suo rifacimento.
Nonostante le
modifiche apportate durante i numerosi restauri il Mastio
a base pentagonale conserva inalterato l'aspetto
caratteristico delle torri medievali con le caditoie
e le balestriere.
In disuso dal XVII secolo,
il fortilizio è stato oggetto di un importante e radicale
restauro nel 1924-25, che ne ha arrestato il degrado e gli
ha restituito il suo aspetto originario.
Dal 1956 è sede del
Museo delle Armi Antiche, dove sono esposti circa
700 esemplari oplologici di diverse tipologie e diverse
epoche.
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