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L'esposizione è ospitata
nelle logge sovrapposte che costituivano il chiostrino
quattrocentesco dell’antico convento francescano.
Il pregevole complesso
architettonico fu fondato nel 1361 ed edificato dai
maestri comacini, come confermano l’iscrizione
nell’ingresso e i simboli scolpiti in alcuni blocchi di
pietra della parete ovest ancora visibili passando nella
contrada adiacente.
Nel corso dei secoli la
costruzione ha subito notevoli trasformazioni e solo le
mura esterne conservano le originali caratteristiche.
L’interno della chiesa è stato radicalmente ristrutturato
nel tardo Settecento. |
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Il Museo, inaugurato nel
1966, si articola nella sezione di arte sacra e nella
pinacoteca; in mostra gli esemplari più significativi del
ricco patrimonio artistico del Convento e di altre chiese
francescane: dipinti su tavola e su tela, un prezioso
affresco proveniente dalla attigua chiesa, arredi,
suppellettili e paramenti dal XIV al XVIII secolo, a
testimoniare la storia della presenza dei Conventuali e il
loro ruolo nell’evoluzione dell’arte e della cultura nella
Repubblica.
Due piccole sale annesse al
Museo ospitano la raccolta dedicata all'artista Emilio
Ambron, costituita da dipinti e sculture della prima metà
del ‘900, donate dall'autore.
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