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E' dominata dalla grande
tempera murale che rappresenta L’apparizione di San
Marino al suo popolo, dipinta da Emilio Retrosi nel
1894.
Il Santo è raffigurato alle
falde del monte Titano nell'atto di lasciare ai
Sammarinesi il suo ideale retaggio di libertà e
indipendenza; alla sua destra sono effigiati i due
Capitani Reggenti circondati dai maggiorenti del Titano e da alcuni armati;
alla sua sinistra il popolo e i rappresentanti delle varie
corporazioni. |
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Le decorazioni murali che
ornano le altre pareti sono opera dei pittori senesi
Pietro Lolli, Giuseppe Rossi e Carlo Merlini, scelti
appositamente dall'architetto Azzurri.
Sulla parete opposta alla
tempera del Retrosi, in alto, si apre la Tribuna
per il pubblico, dove al centro spicca una bella immagine
allegorica della Repubblica; sotto la tribuna un
monumentale camino in pietra con gli stemmi dello Stato e
dei nove Castelli sammarinesi, scolpito dall'artigiano
sammarinese Marcello Reffi. |