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In
questa prima sezione sono raccolti i reperti archeologici
provenienti dal territorio sammarinese.
La ricerca archeologica sistematica nella Repubblica di San
Marino data a tempi recenti, ma ha già fruttato diversi
reperti, oggi esposti nel Museo, e soprattutto una miglior
conoscenza della storia antica del territorio che è stato
frequentato fin dall'età della pietra e ha ospitato piccoli
insediamenti villanoviani e romani. I recenti scavi hanno inoltre
evidenziato come esistano strette analogie fra la storia antica e
alcuni elementi della
(leggenda del santo fondatore Marino) .
In località Poggio Castellano sono
emersi nel 1997 i resti di una capanna subcircolare databile alla
seconda metà dell'VIII secolo a.C.
(Sala I)
Sul monte Titano, in località Tanaccia, dal V secolo a. C. al I
secolo d. C. è esistito un santuario rupestre a valenza medica e
taumaturgica assai frequentato, come dimostrano gli ex voto bronzei
e fittili e le monete rinvenuti fra il 1990 e il 1994.
(Sala I)
Nelle colline circostanti sono stati identificati numerosi
insediamenti rustici romani,
alcuni dei quali dotati di un settore residenziale (sito di
Domagnano), e luoghi di produzione di laterizi e ceramiche (Maiano,
Ca' Rigo); il recente rinvenimento in contesti di età romana di
manufatti in pietra locale, attesta la presenza sul Monte Titano
di cave di pietra fin dall'antichità.
In
alcuni casi, come nel sito di Domagnano, le indagini archeologiche
hanno potuto dimostrare una continuità di insediamento fino
all'epoca gota.
(Sala
II)
La
presenza gota in territorio sembra confermata anche dalla scoperta
del cosiddetto "tesoro di Domagnano", costituito da
numerosi pezzi di oreficeria di straordinaria fattura databili fra
il V e VI secolo e rinvenuti casualmente alla fine dell'Ottocento
nei pressi del paese di Domagnano. (Sala III)
Dal
VI secolo è documentato a San Marino un monasterium,
probabilmente il nucleo iniziale della Città e della sua antica
Pieve: di quest'ultima,
abbattuta e ricostruita nel XIX secolo, il museo espone alcuni
elementi architettonici e un bel polittico rinascimentale dovuto a
Francesco Menzocchi (c.1530).
(Sala
IV) Il
Medio Evo ha lasciato molte tracce a San Marino: nella conformazione
della città e dei paesi, nelle mura di cinta, nelle torri e nelle
fortificazioni a difesa del territorio, nelle stesse istituzioni.
Nel Medio Evo, d’altra parte, prende forma la "libertà"
sammarinese, rivendicata a cominciare almeno dal IX secolo (nel
famoso "Placito Feretrano") e prendono forma le istituzioni
sammarinesi.
Ma poche testimonianze
medievali sono confluite nel Museo: appena qualche elemento
architettonico erratico e qualche reperto di scavo, il cui nucleo
principale è costituito dai ritrovamenti di Castellaro di Casole.
(Sala
III) |