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Nella
sala sono raccolte le testimonianze dell'antica Pieve di San Marino,
demolita nel 1825 per far posto all'attuale chiesa, più grande e
diversamente orientata, consacrata nel 1855.
Non
ne conosciamo la conformazione originaria, che doveva essere assai
diversa. Alcuni indizi fanno presumere che la sua fondazione
risalisse al VI secolo.
Nel
corso del tempo la chiesa ha subito diversi restauri e
rimaneggiamenti: il polittico, opera del forlivese Francesco
Menzocchi (1502-1574) e i frammenti architettonici esposti risalgono
probabilmente a quelli effettuati nel XVI secolo.
Composto da nove dipinti, il polittico è presentato nella
cornice commissionata nel 1866 al pittore Luigi Cocchetti, che
aveva eseguito anche il restauro pittorico delle tavole.
Accanto
alla Pieve sorgeva la chiesetta di San Pietro, anch’essa rifatta
nell’Ottocento, di pianta cruciforme, forse coeva alla Pieve e
tipologicamente simile agli oratori
o martyria, che nel
V e VI secolo venivano costruiti nelle aree sepolcrali su tombe di
personaggi eminenti per santità. |


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