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Il Museo di Stato possiede una
piccola ma significativa raccolta di icone bizantine,
soprattutto adriatiche raffiguranti la Madonna con il
Bambino, scene della Passione di Cristo, Sacre
Conversazioni. Sono frutto di varie donazioni e di piccoli
acquisti sul mercato antiquario, anche recenti: ma due
provengono dal territorio, e precisamente dal monastero di
Santa Chiara e dalla chiesa di Sant’Antimo in Borgo.
Sulle pareti figurano anche
dipinti sacri del XVIII e XIX secolo provenienti dall'America
Latina, donati dal
sacerdote Raimondo Valli (1901).
Tra gli oggetti custoditi nelle
vetrine si ammirano particolarmente una pisside e una
cassetta-reliquiario di Limoges del XIII secolo, e una serie di
ceramiche italiane di varie manifatture.
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