PIZZI e RICAMI DELLE CLARISSE DI SAN MARINO

"Manufatti artistici del Monastero di Santa Chiara
nel suo IV Centenario"

Museo di Stato

Piazzetta del Titano, 1 - San Marino

Inaugurazione: domenica 22 marzo 2009, ore 17:00

 

(22 marzo / 4 ottobre 2009 - tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00)

 

Nel Museo di Stato, domenica 22 marzo alle ore 17 verrà inaugurata, alla presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti e della Madre abbadessa delle Clarisse, la mostra “Pizzi e ricami delle Clarisse”, organizzata per celebrare il IV centenario del monastero sammarinese di clausura intitolato a Santa Chiara.

La mostra raccoglie una cinquantina di opere eseguite nel monastero fra il Settecento e il Novecento: in gran parte arredi ecclesiastici (pianete, piviali, cotte e camici, tovaglie da altare) normalmente conservati all’interno del monastero stesso. Si tratta di un evento eccezionale che permetterà la visione di una serie di manufatti eseguiti con straordinaria abilità e fantasia, ricchi di fascino per la ricchezza dei colori e dei motivi decorativi. Il monastero delle Clarisse è sempre stato famoso per i suoi lavori di cucito e di ricamo, e molte sono state le famiglie che in passato hanno fatto ricorso alle suore tanto per confezionare corredi importanti quanto per eseguire delicati rammendi.

Le Clarisse risiedono a San Marino dal 28 aprile del 1609.
Per quanto chiuse nella loro rigida clausura, per ben quattro secoli hanno ininterrottamente svolto una importante funzione religiosa, sociale e culturale all’interno delle Repubblica, ospitando orfane e giovani, compiendo gesti di carità, ispirando atti di misericordia. Il loro convento fu costruito a partire dal 1565 in fondo alla contrada Omerelli, accanto alla Porta della Rupe.

La loro chiesa, dedicata a Santa Chiara d’Assisi, era aperta al pubblico dei fedeli, e ad essa hanno sempre dedicato le loro migliori energie perché la celebrazione del culto vi fosse svolta con la maggior solennità e con gli apparati più belli: la povertà francescana che professavano e a cui erano tenute non poteva riguardare ciò che veniva fatto in onore e in lode del Creatore, e i paramenti della loro chiesa sono così belli, e sono stati fatti con tanta cura, perché le pazienti opere di cucito e di ricamo da utilizzare nella casa di Dio erano vere e proprie preghiere.

Nel 1968 il Governo della Repubblica ha deliberato l’acquisto del convento, ormai divenuto fatiscente, e nel 1971 le suore si sono trasferite in un convento nuovo, appositamente costruito a Valdragone, dove continuano la loro vita di clausura intessuta di preghiera e di carità.

Nel Museo di Stato una sala è stabilmente dedicata al loro vecchio convento, ed espone dipinti, sculture e oggetti di notevole interesse, naturalmente è complementare alla mostra: La cittadinanza è invitata a partecipare alla inaugurazione che si terrà domenica prossima, e a visitare la mostra che sarà aperta fino al 4 ottobre, con ingresso libero.

San Marino, 20 marzo 2009

 

Informazioni:

Info: Musei di Stato - tel. (+378) 0549 883835
email:info@museidistato.sm
Web: www.museidistato.sm